In cammino verso la Pasqua e l’estate: quale volto di oratorio incontreremo?

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Gv15,13 

Care sorelle e fratelli della nostra comunità parrocchiale, vi scrivo, come prete incaricato della Pastorale Giovanile, queste poche righe per riflettere insieme sui cambiamenti che stanno attraversando la nostra società brianzola e quindi, per forza, anche i nostri quattro oratori.   Molte coppie di parrocchiani lavorano entrambe per quasi tutta la giornata e sapere dove e a chi affidare i propri figli per l’estate, terminate le scuole, prima delle sospirate ferie estive, diventa una vera e propria emergenza educativa e, diciamocelo, Continua a leggere

La generazione touch

Che dire delle nuove modalità comunicative? Dove ci porteranno? Una cosa è certa: siamo nel bel mezzo di un’inarrestabile rivoluzione storica. Il numero dei bambini che sanno navigare in Internet è di gran lunga superiore a quelli che sanno allacciarsi le scarpe.

La comunicazione digitale (la comunicazione tramite i cellulari, i tablet, gli smartphone ecc.) è ormai un dato di fatto planetario. Dobbiamo fermarci un attimo e riflettere. Non ci è lecito stare alla finestra e guardare il nuovo che avanza. È un dovere interpretarlo. La comunicazione digitale farà scomparire le emozioni? Saremo ancora capaci di arrossire? Avremo uomini sempre più anaffettivi? L’umano è in via di estinzione? Insomma, la posta in gioco è altissima. Ecco il perché del nostro intervento che vuole sostenere l’ambivalenza dei mezzi della comunicazione digitale. Continua a leggere

Quattro pause intelligenti

Diamoci una calmata, per favore. Siamo così travolti dal mito dell’accelerazione che tutto ci scorre addosso senza gusto, senza sapore. Sì, chi ha inventato la fretta, ci ha rubato la vita! È tempo di riscoprire il valore delle pause intelligenti.

Pausa_PranzoNell’acqua corrente non si vedono le stelle. I fiori artificiali si fanno in un giorno solo ma restano sempre senza profumo. Insomma, la fretta ci fa lo sgambetto!
La fretta insidia tutto, a partire dall’educazione. Solo le pause costruiscono. A condizione che siano intelligenti, come le quattro che proponiamo. Continua a leggere

C’è una qualità umana da riconquistare: la compassione

Compas_01Vivere con i figli questa straordinaria virtù è diventato più che mai necessario. Si tratta di una virtù intensamente umana e fortemente evangelica.

Il modo più semplice di esprimere agli altri compassione (o empatia) è ascoltarli.
«Tanto di me non importa niente a nessuno». Così a 14 anni ha tentato il suicidio. Le persone che “ascoltano” stanno diventando una rarità. Continua a leggere

Occhio al “cosismo”!

Le cose ci arricchiscono di beni, ma ci impoveriscono d’umanità.
L’educatore deve prenderne coscienza.
Per questo desideriamo informarlo sull’insidia del “cosismo” per mettere in salvo l’educazione.
Pensiamo di avere tutte le carte in regola per usare questi termini.

‘Cosismo’: parola che non si trova nei dizionari, ma in mille cervelli. Il ‘cosismo’ è una malattia subdola, difficile da portare a galla. Noi vogliamo provarci, per guardarla in faccia e metterla KO, tanta è la sua pericolosità. Continua a leggere

Famiglia: realtà che conta

famigliaGli anni passati in famiglia sono gli anni delle radici, gli anni che hanno il futuro in tasca.

Lo sapevate che il 50% dello sviluppo dell’intelligenza del bambino si verifica tra il concepimento ed i quattro anni di età circa il 30% tra i quattro e gli otto anni, il 20% tra gli otto ed i diciassette anni? Lo sapevate che il 33%delle parole vengono imparate tra la nascita e i sei anni, il 22% tra i sei e i tredici, il 25% tra i tredici e i diciassette? Lo sapevate Continua a leggere